Presso FertiClinic possono essere effettuati i seguenti esami ed indagini diagnostiche previo appuntamento da concordare con la segreteria.

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    Esame del liquido seminale o spermiogramma

    Lo spermiogramma è uno dei primi esami che viene generalmente richiesto ad una coppia.

    Consiste in una semplice valutazione al microscopio del liquido seminale che permette, all’occhio di un biologo esperto, di stabilire quali siano le attuali condizioni del seme maschile e di concertare con il ginecologo quale sia la strada migliore da percorrere. Vengono valutati alcuni parametri quali la concentrazione di spermatozoi, la loro capacità di muoversi e la morfologia della testa, del collo e della coda.

    È preferibile produrre il liquido seminale presso la clinica ma, in alcuni casi, viene permesso di portare il campione da casa. In questa eventualità, deve essere consegnato entro 1 ora. Il personale della clinica vi suggerirà come effettuare il trasporto da casa alla clinica stessa nel migliore dei modi.

    Per una corretta valutazione del liquido seminale sono richiesti da 3 a 5 giorni di astinenza. Inoltre, non è consigliato eseguire la valutazione del liquido seminale in casi di episodi febbrili e nel caso di assunzione di antibiotici negli ultimi 3 mesi.

    Valori di riferimento di un seminale nella norma secondo il recente WHO (WORLD HEALTH ORGANIZATION) 2009

    • Volume >1.5 ml
    • Numero totale spermatozoi > 39 milioni
    • Concentrazione totale >15 milioni/ml
    • Motilità totale >40 %
    • Motilità Rapidamente Progressiva >32%
    • Vitalità >58%
    • Morfologia > 4 %
    • pH ≥7.2 Leucociti

    In base a questi valori:

    • Si parla di Oligospermia quando la concentrazione di spermatozoi è inferiore al valore nella norma
    • Si parla di Astenospermia quando sia la motilità totale degli spermatozoi sia quella rapida progressiva è inferiore a quella di riferimento
    • Si parla di Teratospermia quando la percentuale di spermatozoi con una corretta morfologia è inferiore al 4%
    • Si parla di Azoospermia quando non sono presenti spermatozoi nel liquido seminale

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    Monitoraggio ecografico dell’ovulazione

    Consiste nel seguire ecograficamente lo sviluppo del follicolo sia a fini diagnostici ( per capire se l’ovulazione avviene o meno) sia a scopi terapeutici nei rapporti sessuali mirati o nelle inseminazioni intrauterina.

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    Indice di frammentazione del D.N.A spermatico

    Il materiale genetico, o DNA, presente all’interno degli spermatozoi, può presentare delle rotture o delle lesioni. Il test di valutazione dell’indice di frammentazione del D.N.A spermatico consiste, appunto, nell’andare a valutare la presenza di questi “danni” che, al contrario di quanto si possa  pensare, non è correlata  con le caratteristiche morfologiche degli spermatozoi stessi.

    Non è, quindi, evidenziabile con una semplice valutazione morfologica del liquido seminale ma è necessario eseguire specifici test. Occorre, inoltre, tener presente  che un ovocita di qualità, come ad esempio quelli di pazienti giovani e senza particolari problemi, è in grado di “riparare” i danni presenti nel DNA degli spermatozoi ma solo quando questi danni non sono eccessivi. Quando questo processo di riparazione a carico degli ovociti non avviene, è possibile che non si ottenga la fecondazione o non si formino embrioni di buona qualità.

    Da quanto detto si evince come, la valutazione dell’indice di frammentazione del DNA spermatico, sia un esame importante da effettuare e come ad esso sia collegata la probabilità di ottenere una gravidanza. Valori elevati nell’indice di frammentazione del DNA spermatico possono essere dovuti sia a cause esterne (episodi febbrili molto forti, varicocele, esposizione a temperature elevate, infiammazioni acute o croniche) o a cause interne (scorretta maturazione degli spermatozoi).

    Recenti studi hanno dimostrato come la terapia con agenti antiossidanti possa migliorare sensibilmente le percentuali di DNA frammentato. Purtroppo tali terapie non sembrano agire allo stesso modo su tutti i pazienti. È anche possibile, in alcuni casi, provare a prelevare gli spermatozoi a livello testicolare dove, sempre secondo i dati pubblicati in letteratura, il DNA è meno danneggiato.

    Casi in cui è raccomandata la valutazione dell’indice di frammentazione del DNA spermatico:

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    Determinazione anticorpi antispermatozoo

    Con sterilità immunologica si indica un particolare tipo di sterilità dovuta, alla presenza di auto-anticorpi, che agiscono contro gli spermatozoi. Solitamente gli spermatozoi, che sono cellule diverse da tutte le altre cellule dell’organismo ( sono aploidi mentre tutte le altre sono diploidi), sono protetti dal sistema immunitario all’interno del testicolo da una membrana basale (barriera ematotesticolare). In alcuni casi, questa barriera, può rompersi con la conseguente comparsa di anticorpi rivolti contro gli spermatozoi. Questo può avvenire in seguito a traumi testicolari, interventi chirurgici o anche in seguito ad infezioni.

    Gli anticorpi anti spermatozoi possono legarsi alla coda degli spermatozoi, impedendone la corretta motilità (in presenza di anticorpi gli spermatozoi tendono ad aggregarsi tra di loro), o alla testa (acrosoma) impedendo il passaggio attraverso il muco cervicale o la penetrazione all’interno dell’ovocita.

    La determinazione degli anticorpi anti spermatozoo viene eseguita direttamente in laboratorio da un biologo/ andrologo esperto. In presenza anticorpi anti spermatozoo (positività anticorpale significativa ≥50%)  è indicato effettuare una ICSI in cui lo spermatozoo viene inserito direttamente all’interno dell’ovocita.

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    Sonoisterosalpingografia

    La sonoisterosalpingografia è una metodica ecografica che viene  proposta come alternativa all’isterosalpingografia. Le due tecniche hanno entrambe lo scopo di valutare la pervietà tubarica e la morfologia dell’utero. Nell’isterosalpingografia viene iniettato nella cavità uterina un mezzo di contrasto la cui diffusione viene valutata radiograficamente.

    Nella sonoisterosalpingografia, mediante un sottile catetere munito di un palloncino, si inietta una soluzione di acqua sterile e aria il cui passaggio viene osservato mediante una semplice ecografia. Entrambe le metodiche vengono effettuate nel periodo preovulatorio (di norma entro la 12a giornata del ciclo).

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    Isterosalpingografia

    L’isterosalpingografia è una indagine radiologica che permette una valutazione della pervietà tubarica e della morfologia dell’utero. Consiste nell’iniettare all’interno dell’utero, utilizzando un sottile catetere, un mezzo di contrasto iodato.  Mediante immagini radiografiche è possibile avere una valutazione della cavità uterina e  la progressiva diffusione del mezzo nelle tube ad indicare la loro pervietà.

    L’isterosalpingografia non da’ indicazioni sulla funzionalità tubarica,ma esclusivamente della loro morfologia. Si effettua nel periodo pre-ovulatorio.

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    Isteroscopia

    L’isteroscopia è una metodica che permette di visualizzare la cavità uterina grazie ad uno strumento chiamato isteroscopio. L’isteroscopio è costituito da un tubo di circa 4-5 mm dotato di fibre ottiche che viene introdotto all’interno dell’utero. La cavità uterina, per permetterne la visione al suo interno, viene dilatato mediante un mezzo gassoso o liquido.

    L’isteroscopia diagnostica permette di individuare la presenza di polipi endometriale,miomi, carcinomi ed aderenze tubariche. Nell’isteroscopia operativa possono essere rimossi i polipi o i miomi mediante l’utilizzo di mini pinze.

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    Ecografia pelvica endovaginale (anche in 3D)

    In ginecologia il ruolo dell’ecografia ha assunto immediatamente un ruolo primario, soprattutto per lo scarso impiego di altri metodi d’indagine per immagini quali l’isterosalpingografia, la TAC o la RM. Esistono due tipi di ecografie vaginali:
    • Sovra pubica fondamentale per lo studio della maggior parte delle patologie ginecologiche
    • Transvaginale (o endocavitaria) indispensabile in alcune situazioni che richiedono la massima accuratezza e dettaglio di rappresentazione (patologie endometriali ed ovariche)

    Quali patologie vengono esaminate

    • Malformazioni congenite dell’utero (utero bicorne, utero setto, utero doppio, ematometro-colpo).
    • Patologia benigna del miometrio (fibromatosi, adenomiosi).
    • Patologia benigna dell’endometrio (iperplasia endometriale).
    • Neoplasie dell’utero (carcinoma del collo e dell’endometrio).
    • Raccolte liquide dello scavo del Douglas.
    • Color-doppler della vascolarizzazione pelvica

    La preparazione per l’ecografia sovra pubica

    Per effettuare questa ecografica è necessario che la vescica sia piena. Per questo motivo non si deve urinare nelle due ore precedenti l’esame. Ad un’ora e mezza dall’esame si deve bere circa un litro di acqua, di tè o di altre bevande, premurandosi di terminare almeno un’ora prima dell’esame. Qualora lo stimolo fosse insopportabile, è possibile urinare un poco, facendo molta attenzione a non svuotare del tutto la vescica.

    La preparazione per l’ecografia transvaginale

    Per questa ecografica non è necessaria nessuna preparazione particolare, in quanto l’esame transvaginale si esegue a vescica vuota. Si consiglia in ogni caso di eseguire prima un’ecografia sovra pubica, potendo contare in questo modo su una visione panoramica delle strutture pelviche, data dalla sovrapposizione dei due esami.

    Durata dell’esame

    L’esame ha una durata media di 15 minuti.

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    Ecografia mammaria

    Di norma la mammella si presenta con una struttura disomogenea. Il motivo è per la presenza di varie componenti quali il tessuto ghiandolare, il tessuto adiposo ed il tessuto fibroso di sostegno. Quel che rende problematica la diagnostica del seno sono le percentuali di ciascuna componente, che variano da individuo ad individuo.

    Nel corso degli ultimi anni l’ecografia mammaria si è resa elemento fondamentale nella diagnostica dei tumori al seno, come componente indispensabile, per completare un corretto esame clinico, insieme alla mammografia ed un esame citologico mediante agoaspirato.

    Quali sono le patologie prese in esame?

    • Patologie infiammatorie delle mammelle
      (mastite acuta o puerperale, mastite periduttale, ascesso, galattocele)
    • Lesioni traumatiche
      (ematoma, steatonecrosi)
    • Mastopatia fibrocistica
    • Tumefazioni mammarie benigne
      (cisti, fibroadenoma, adenoma filloide, papilloma intraduttale)
    • Dilatazioni dei dotti galattofori
    • Patologie maligne
      (carcinoma duttale infiltrante, lobulare, midollare, mucoide, papillare)
    • Studio della mammella operata
    • Ginecomastia
      (aumento di volume della mammella maschile mono o bilaterale)

    La preparazione all’ecografia mammaria

    Non è indicata nessuna preparazione particolare. Si consiglia, nel caso non ci sia urgenza, di eseguire l’esame nella prima parte del ciclo (tra il 5° ed il 12° giorno) perché in questa fase persiste un minor turgore ghiandolare; in ogni caso l’esame può essere eseguito in qualunque momento del ciclo.

    Durata dell’esame

    L’esame ha una durata media di 20 minuti.

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    Ecografia tiroidea

    • Patologie congenite tiroidee
      (agenesie, ipoplasie ed ectopie)
    • Iperplasie tiroidee, diffuse e nodulari
    • Flogosi
      (tiroiditi acute e croniche)
    • Neoplasie tiroidee benigne
      (adenoma)
    • Neoplasie tiroidee maligne
      (carcinoma follicolare, papillifero e midollare)
    • Patologia delle paratiroidi
      (adenoma, iperplasia e carcinoma)

    La preparazione all’ecografia tiroidea

    Non è indicata nessuna preparazione particolare.

    Durata dell’esame

    L’esame ha una durata media di 15 minuti.

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    Ecografia addominale

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    Cardiotocografia

Per conoscere i costi delle diagnosi la segreteria di FertiClinic effettua i seguenti orari:

Dal Lun-Ven 07:30-19:30

Sab 08:00-14:00

Tel. 069443140

Tutti i giorni dalle 08:00 alle 11:00 è possibile prenotare i seguenti esami presso la clinica:

  • Esami del sangue compresi quelli ormonali e per trombofilia
  • Genetica (cariotipo , fibrosi cistica, microdelezione cromosoma Y)
  • Striscio batteriologico vaginale con coltura ed Antobiogramma
  • Pap Test
  • Screening per HPV (Human Papilloma virus)
  • Diagnosi dell’Infertilità maschile

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