ICSI ed indice di frammentazione del DNA spermatico

ICSI ed indice di frammentazione del DNA spermatico

Fecondazione assistita ovocitiIn un recente articolo pubblicato su Fertility and Sterility viene valutato l’impatto, nelle tecniche di procreazione assistita, ed in particolar modo nella ICSI, dell’ indice di frammentazione del DNA spermatico particolarmente elevato (>50%).

Per determinare l’effetto della frammentazione del DNA spermatico (DFI) sulle percentuali di fecondazione, di gravidanza e di aborto spontaneo, sono stati messi a confronto due gruppi confrontabili per età e per i valori dell’ormone AMH, ma differenti per valori di frammentazione, uno con valori DFI molto elevati(>50%) ed uno con valori bassi (<15%).

I dati ottenuti rivelano che non ci sono differenza significative nei due gruppi per nessuno dei parametri analizzati. Viene riscontrato solo un leggero aumento degli aborti spontanei nel gruppo con un eleveto indice di frammentazione del DNA spermatico.

Per confermare tale dato sono necessari ulteriori studi in cui sicuramente il gruppo di pazienti analizzato deve essere più esteso.

In caso positivo si potrebbe confermare l’effetto tardivo che la frammentazione del DNA spermatico potrebbe avere sullo sviluppo dell’embrione e quindi l’influenza sulle percentuali di aborto spontaneo.