Sezioni informative

Anatomia e fisiologia dell'apparato riproduttivo femminile
Endometriosi
Diagnosi genetica pre-impianto
Conservazione della fertilità
Coppie siero-discordanti

Ultime notizie

Miniatura per immagine

Endometriosi: aumento del rischio di endometriosi ...

Endometriosi: aumento del rischio di endometriosi nelle figlie di donne con endometriosi rispetto alle figlie di donne senza endometriosi...

Miniatura per immagine

Valutazione dell'assetto cromosomico degli embrion...

Valutazione dell'assetto cromosomico degli embrioni derivanti da zigoti con un singolo pronucleo (1PN) nelle tecniche di fecondazione...

Miniatura per immagine

Doppio congelamento di ovociti ed embrioni non inf...

Il trasferimento di embrioni crioconservati derivanti da ovociti anch'essi congelati non inluisce sulle percentuali di gravidanza nel...

Miniatura per immagine

Pipelle può incrementare le percentuali di gravid...

Nelle tecniche di fecondazione assistita, il trattamento dei ripetuti fallimenti, anche quando vengono trasferiti embrioni di buona quali...

Miniatura per immagine

Blastomeri multinucleati sono correlati negativame...

Nelle tecniche di fecondazione assistita, gli embrioni da trasferire vengono classificati in base al numero di blastomeri, alla simmetria...

Certificati di Qualità

CERTIFIED ISO 9001

E' possibile vedere i certificati di FertiClinic, CSQ e IQNet, è possibile visualizzarli in formato pdf

Anatomia e fisiologia nella fecondazione assistita

Print Friendly and PDF

apparato genitale femminileL’apparato genitale interno femminile è costituito dall’utero, dalle tube di Falloppio e dalle ovaie.

  • Utero: è un organo che ha la funzione di accogliere l’embrione e di garantirne  lo sviluppo durante la gravidanza. E’ rivestito internamente da una mucosa chiamata endometrio ricca di vasi sanguigni ed ha pareti resistenti ed  elastiche che durante la gravidanza sono in grado di seguire le modificazioni del feto. La sua parte terminale inferiore si chiama collo  e comunica con la parte superiore della vagina.  Anche il collo dell’utero è dotato di una notevole elasticità tale da permettere il passaggio del feto durante il parto.
  • Tube di Falloppio: mettono in comunicazione l’utero con le ovaie. Al loro interno avviene la fecondazione.  Sono tappezzate da un tessuto dotate di ciglia mobili che permettono sia di “catturare” l’ovocita quando viene rilasciato dal follicolo (ovulazione) sia di trasportare l’embrione verso l’utero. Alterazioni delle tube possono impedire la fecondazione e/o l’impianto dell’embrione nella sua normale sede fisiologica (gravidanza extrauterina.)
  • Ovaie: sono due ghiandole posizionate ai lati dell’utero. Hanno due funzioni fondamentali:
    1) al loro interno avviene la maturazione dei gameti femminili (ovociti) all’interno dei follicoli.
    2) producono ormoni quali estrogeni e progesterone.

 
La fecondazione

Gli spermatozoi deposti in vagina durante il rapporto sessuale, mediante eiaculazione, risalgono lungo le vie genitali femminili dove  vanno incontro ad un processo di capacitazione che li rende idonei a fecondare. L’incontro tra gli  spermatozoi  e l’ovocita avviene nel tratto interno delle tube.  Solo uno spermatozoo mediante un meccanismo di adesione tra la testa e l’involucro esterno dell’ovocita (reazione acrosomiale) riesce a penetrare all’interno. Infatti, subito dopo l’ingresso dello spermatozoo, l’involucro esterno dell’ovocita subisce un processo di modificazione (reazione corticale) che diventa più Ovocita MIIresistente e non permette ad altri spermatozoi di penetrare.

Gli spermatozoi e gli ovociti presentano un corredo cromosomico apolide cioè hanno solo 23 cromosomi. Solo la loro unione con il processo della fecondazione porterà l’embrione ad avere un corredo cromosomico diploide tipico della specie (46 cromosomi  negli uomini).

BlastocistiInizialmente all’interno dell’ovocita, il nucleo maschile e quello femminile restano separati (zigote) e solo successivamente si fondono. Lo zigote va,quindi, incontro ad una serie di divisioni formando un embrione in cui le cellule crescono in maniera esponenziale (da 2 a 4, da 4 a 16 ecc ecc) ma di dimensioni via via più piccole. Durante queste divisioni l’embrione scende lungo le tube ed in circa 5-6 giorni raggiunge l’utero.

In questa fase l’embrione viene chiamato blastocisti ed ha già subito un processo di differenziazione in uno strato esterno detto trofoblasto (che darà vita alla placenta ed agli annessi embrionali) ed una massa cellulare interna ( che andrà a formare il feto). La blastocisti, se trova un ambiente favorevole, può impiantarsi a livello dell’endometrio, la mucosa che tappezza l’utero, dando vita ad una gravidanza..